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Modem · 5 min di lettura

Modem libero: usare il proprio router

Aggiornato il 12 ottobre 2026

In Italia puoi usare il modem o router che preferisci, al posto di quello fornito dall'operatore. Lo stabilisce la delibera AGCOM 348/18/CONS, in vigore dal 1° dicembre 2018.

Cosa prevede la norma

  • L'operatore non può obbligarti ad acquistare o noleggiare il suo modem.
  • Deve indicare in modo chiaro le offerte con e senza modem.
  • Deve fornirti i parametri di configurazione necessari per navigare e, se previsto, per il telefono fisso (VoIP).

Perché usare un router tuo

  • Wi‑Fi più potente e copertura migliore.
  • Più controllo: rete ospiti, controllo parentale, VPN, priorità al traffico.
  • Aggiornamenti più frequenti e indipendenza quando cambi operatore.

Cosa chiedere all'operatore

  1. Tipo di accesso: FTTH, FTTC o FWA, e se il tuo router deve collegarsi a un ONT esterno.
  2. Parametri di connessione: tipo di autenticazione (PPPoE o IPoE), eventuale VLAN, nome utente e password.
  3. Credenziali VoIP: server, numero, utente e password, se vuoi usare il telefono fisso.

Molti operatori pubblicano questi dati nell'area clienti; in alternativa vanno richiesti all'assistenza.

Come scegliere il router

  • FTTC: serve un modem/router con modem VDSL2 integrato.
  • FTTH: basta un router con porta WAN Ethernet da collegare all'ONT; per offerte oltre 1 Gbit/s serve una porta WAN da 2,5 Gbit/s o più.
  • FWA: il router si collega all'antenna esterna via cavo.
  • Per il telefono fisso, scegli un modello con porta telefonica e supporto VoIP.

Attenzione al modem a rate

Se il modem dell'operatore è incluso nell'offerta con un costo a rate, usare il tuo router non cancella automaticamente le rate residue. Verifica cosa prevede il contratto prima di cambiarlo.

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